La regione che si trova subito a nord delle Alpi svizzere è
ricca di laghi, grandi e piccoli. Agli estremi si trovano i due
bacini piú grandi, il lago Lemano a sudovest e il lago di
Costanza a nordest, che segnano anche i confini naturali del
vasto altipiano e della stessa Confederazione, dal cantone di
Ginevra a San Gallo.
Il percorso che attraversa la Svizzera centrale si snoda fra
questi estremi, restando ai margini del grande altopiano, e
tocca buona parte dei laghi posti alle pendici della catena
alpina, all'incirca fra Thun e Walenstadt, toccando anche alcuni
centri maggiori come Berna, Thun, Lucerna, Zugo, Zurigo,
Rapperswil: siamo nel cuore della Svizzera, dove si trovano i
cosiddetti cantoni primitivi (quelli cioè che nel 1291 fondarono
la Confederazione elvetica: Uri, Svitto e UnterWalden, cui si
aggiungono Lucerna e Zugo). Nella regione fra Lucerna e Zurigo
vi sono altri laghi - una decina - che restano ai margini del
percorso.
Finché si resta sulle sponde dei laghi il percorso non presenta
particolari difficoltà, anzi è spesso pianeggiante; d'altra
parte siamo ancora in un territorio segnato dalle Alpi, quindi
capita che ci si trovi a dover superare qualche dislivello o
passo alpino (è il caso del Brünig fra Meiringen e Sachseln).
Ho suddiviso il tracciato in due parti:
la prima da Berna a
Lucerna (circa 160 chilometri da percorrere
in due giorni, con sosta a Meiringen), la seconda da Lucerna a
Rapperswil (100 km , percorso di una
giornata).
Il percorso proposto - che misura circa 100 km - tocca i tre laghi
principali: quelli di Lucerna, di Zugo e di Zurigo. Sono disposti sull'asse che
parte da sudovest, dal piú lontano lago di Thun, e sale verso nordest, sempre a
ridosso delle Alpi, in direzione del lago di Costanza (il Bodensee), che però è
già in pianura. È in parte pianeggiante, svolgendosi in gran parte
sulle coste dei laghi, ma vi sono frequenti saliscendi e un forte dislivello dopo Shilbrugg
(250 m in 4 km), seguito da due lunghe discese poco prima di
Wädenswil, sopra il lago di Zurigo.
Come capita spesso a nord delle Alpi, gli utenti della bicicletta si trovano a proprio
agio sulle strade di questa regione, sia perché vi è un'ampia corsia ciclabile a
fianco di quella per le automobili (corsia che gli automobilisti rispettano!), sia
perché quasi ovunque anche ai ciclisti è consentito far uso del marciapiede, che
offre un'ulteriore sicurezza.
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Lucerna
è uno snodo
ferroviario importante: è il caso di sfruttare il treno per arrivare sin qui, dove ha inizio il tour. Se ancora non la si conosce, conviene prevedere una
buona mezza giornata per visitare questa città, una piccola perla della Svizzera
tedesca. Dalla stazione si attraversa il ponte sulla Reuss (vista sul Kapelbrücke):
inizia il tratto
di costa del lago dei quattro cantoni, in direzione di
Küssnacht - sull'estremo di uno dei rami del lago - per poi
scendere lungo la costa assai frastagliata fino a
Brunnen. Quando è possibile si consiglia di far uso dell'ampio
marciapiede, che i cartelli indicano come agibile anche ai ciclisti - ma attenzione
ai numerosi escursionisti a piedi che nelle belle giornate affollano le rive del
lago!
Sull'altro lato del lago, proprio di fronte a Brunnen, si intravvede forse, guardando sul fianco orientale del monte
Seelisberg, il prato del
Rütli
(o Grütli), il luogo in cui secondo la leggenda fu stipulato il patto che fondò la
Confederazione. Non vi si trovano monumenti o edifici imponenti: solo una bandiera e
una cappella ricordano l'evento.
Abbandonate le coste del primo lago, ci si avvia verso Arth, all'estremo meridionale
del lago di Zugo, che si risale lungo la sua costa orientale; prima di Arth si percorrono
i margini di un bacino minore, il lago di Lauerz. Arth si trova a metà esatta del
percorso: è quindi il luogo ideale per una sosta, magari in riva al lago. Giunti
a
Zugo
abbandoniamo anche questo bacino per il terzo e ultimo, il lago di Zurigo; prima però
occorre superare alcune colline dopo Sihlbrugg (circa 250 m di dislivello).
Arrivati a Wädenswil senza alcuno sforzo grazie a due lunghe discese (non si pedala
per quasi 4 km) si
segue la costa verso sud fino alla strozzatura di Pfäffikon e al trafficato ponte che congiunge le due
sponde, attraversato il quale siamo infine a
Rapperswil.
| luogo | msm | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|---|
| Lucerna | 440 | 0 | 09:50 | lungolago | |
| Küssnacht am Rigi | 440 | 14 | 14 | 10:30 | saliscendi; lungolago |
| Weggis | 445 | 7 | 21 | 10:45 | saliscendi; lungolago |
| Brunnen | 440 | 19 | 40 | 11:45 | salita; scollinamento a 560 msm |
| Arth | 420 | 16 | 56 | 12:45 | pianeggiante; pranzo (1h) |
| Zugo | 425 | 14 | 70 | 14:30 | lungolago; salita |
| scollinamento | 690 | 12 | 82 | 15:30 | discesa |
| Wädenswil | 410 | 8 | 90 | 15:45 | lungolago |
| Rapperswil | 410 | 15 | 105 | 16:30 | fine viaggio |
Un treno arriva direttamente a Lucerna dal Ticino alle 09:36 (partenza a Bellinzona alle 07:23, orario ufficiale FFS 2007); nessun problema per il trasporto della bicicletta. Da Rapperswil vi sono treni ogni ora, ma attenzione alle coincidenze a Arth-Goldau perché non sempre è possibile caricare la bici: ad esempio lo si può fare partendo alle 17:00 da Rapperswil e prendendo la coincidenza delle 17:54 a Arth-Goldau, mentre non lo si può fare con il treno che parte da Rapperswil alle 18:00.