Svizzera e dintorni
Italia
Il fiume europeo per eccellenza, via d'acqua e di commercio,
fonte di sostentamento e di ricchezza delle genti che da sempre
si sono inseduate lungo le sue rive; oltre 1'300 chilometri
molti dei quali sono diventati confini naturali degli stati che
attraversa, dalla Svizzera all'Olanda passando per Francia e
Germania.
Il Reno è uno dei simboli dell'Europa, le sue rive uno dei
tracciati piú frequentati dai cicloviaggiatori. Questa è la
prima tappa di un viaggio che intende percorrerlo tutto, dalle
sue sorgenti nel cuore delle Alpi fino alla foce nel mare del
nord, dai paesaggi naturali quasi incontaminati a una fra le
aree industriali piú vaste del continente.
Lungo il cammino non mancherà l'occasione di visitare alcune
città, alla scoperta della storia, dell'arte e della cultura
d'Occidente.
Apri la mappa del percorso (gif 900x700 96dpi 145kB)
La prima tappa del viaggio lungo il corso del Reno, dalle
sue sorgenti alpine fino allo sbocco nel mare del nord, ha
inizio nelle Alpi, nel cantone dei Grigioni e piú precisamente
sul passo dell’Oberalp dove si trova una delle sorgenti
del fiume, quella del Reno anteriore (Vorderrhein); l’altra
sorgente, quella del Reno posteriore (Hinterrhein) si trova nei
pressi del passo del San Bernardino, vicino al paese di
Hinterrhein che dal fiume prende il nome. Il punto di confluenza
dei due bracci del Reno è a Reichenau, alcuni chilometri a monte
di Coira, la capitale dei Grigioni.
Il fiume termina la prima parte della sua corsa nel lago di
Costanza (Bodensee) a Fussach, in Germania, per poi formarsi
di nuovo a Stein am Rhein (Svizzera).
Il lago e il fiume segnano il confine della Svizzera con il
Liechtenstein prima e con la Germania poi, fino a Basilea dove
il Reno volge a nord e diviene confine naturale fra Germania e
Francia.
Le nazioni toccate sono, oltre alla Svizzera, il Liechtenstein e
la Germania, mente si sfiora solo l’Austria. Le altre principali
località toccate sono Coira, Vaduz, Costanza, Sciaffusa e
Basilea, ma i luoghi di particolare
interesse turistico sono molti di piú: il percorso attraversa
una regione estremamente variata, dal cuore delle Alpi alla
città industriale di Basilea con la sua grande offerta
culturale. Nel primo tratto del viaggio, lungo la valle
grigionese della Surselva, si interseca piú
volte il tracciato dell’inconfondibile treno rosso del Glacier Express (e, in parte, quello del Bernina Express).
A Reichenau si può ammirare il panorama della confluenza dei due
bracci del Reno, mentre a Coira i ciclisti piú coraggiosi
possono trovare ristoro al Giger bar, arredato dall’artista grigionese
vincitore dell’Oscar per la sua opera piú celebre, Alien. Di
recente è stata inaugurata la nuova stazione ferroviaria, che ha
vinto il Prix Vélo 2007 come migliore infrastruttura ciclistica
svizzera.
Bad Ragaz è una località celebre per i bagni
curativi: chi si ferma qui non deve mancare la visita ai suoi
centri di benessere. E poco oltre si passa nel principato del
Liechetenstein, uno dei piú piccoli stati del mondo; non c’è
dogana, la moneta corrente è il franco svizzero e la squadra di
calcio locale gioca nel campionato svizzero. Il castello di Vaduz, la maggiore attrattiva del luogo, resta in
collina: lo si può ammirare dalla strada principale o
raggiungere dopo una breve salita; sulla strada si trova invece
il recente museo d’arte moderna, che ha l’aspetto di un enorme cubo di
granito nero.
Nel punto in cui la strada principale raggiunge la riva del lago
di Costanza, poco prima di Speck, si supera l’Altenrhein
Markthalle, costruita a partire
da un’idea dell’architetto Hundertwasser.
Rorschach, comune sul lago di Costanza, propone il
museo del Kornhaus (“granaio”) e la Badhütte, struttura
edificata direttamente sull’acqua (la si vede bene dalla pista
ciclabile che percorre la riva del lago); i suoi castelli
restano invece fuori dal percorso. Fra gli altri comuni che si
affacciano sul lago segnalo Arbon, con il suo castello.
Costanza è la prima grande città
tedesca lungo questo
percorso. È separata in due da una strettoia del lago ma si
trova interamente in territorio germanico e ha un centro storico splendido,
che richiede una giornata di sosta. Meglio due, se si vuol
visitare i giardini della vicina isola di Mainau o i monasteri
dell’altra isola, Reichenau. La tappa successiva è
Stein am
Rhein, posta all’estremo nordoccidentale
del lago, nel punto in cui il Reno riprende il suo corso. Il
centro storico, formato dalla piazza e dal corso, è un vero
gioiello.
Si raggiunge poi la seconda grande città, Sciaffusa, nota soprattuttto per
le imponenti cascate del Reno (le maggiori d’Europa), ma anche
per il centro storico e l’imponente fortezza Munot, una
struttura rinascimentale dall’originale forma circolare. Da qui
a Basilea,
terza grande città e luogo di arrivo di questo viaggio, si
attraversano numerosi comuni sui due lati del Reno, spesso
collegati dai caratteristici ponti di legno coperti. Poco prima
di Basilea si passa da Rheinfelden, sede
della fabbrica della birra Feldschlösschen, e da
Augst (l’antica
Augusta Raurica), dove è possibile visitare le rovine romane e
il celebre anfiteatro attivo ancora oggi.
La partenza è fissata alle 09:30, poco dopo l'arrivo del primo treno da Bellinzona (partenza alle 08:00, arrivo alle 09:18). Siamo in piene Alpi, quindi la velocità deve adeguarsi al tracciato irregolare fatto di continui saliscendi (anche se la strada è in costante discesa), almeno fino a Reichenau.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Andermatt | 0 | 09:30 | salita (6-8%) | |
| Oberalp | 11 | 11 | 10:45 | discesa |
| Disentis | 21 | 32 | 11:30 | discesa |
| Trun | 12 | 44 | 12:00 | discesa |
| Ilanz | 18 | 62 | 13:00 | pranzo (1:00 ore); salita |
| Versam | 15 | 77 | 15:00 | discesa |
| Reichenau | 12 | 89 | 15:30 | pianeggiante |
| Coira | 11 | 100 | 16:00 | fine tappa |
A differenza del giorno precedente, quando i boschi nascondevano il Reno alla vista, oggi la strada costeggia quasi sempre il fiume e poi il lago. Tappa particolarmente lunga: 140 km, ma non ci sono particolari salite; a volte però si viaggia su sterrato, cosa che rallenta la corsa.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Coira | 0 | 09:00 | pianeggiante | |
| Bad Ragaz | 25 | 25 | 10:30 | sterrato (argine del Reno) |
| Vaduz | 23 | 48 | 12:00 | frontiera CH-FL; visita (0:30 ore) |
| Oberriet | 28 | 76 | 14:00 | sterrato; pranzo (1:00 ore) |
| Sankt Margrethen | 24 | 90 | 16:00 | traffico scarso |
| Rorschach | 14 | 104 | 16:30 | traffico scarso |
| Romanshorn | 18 | 122 | 17:15 | traffico |
| Kreuzlingen | 18 | 140 | 18:00 | fine tappa |
Tappa piú breve (solo 90 km) con una lunga sosta a Sciaffusa e un'altra alle cascate del Reno; il percorso è pianeggiante ma vi sono alcuni dislivelli prima e dopo le cascate, in territorio germanico. Si viaggia sempre su strada asfaltata.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Kreuzlingen | 0 | 09:00 | pianeggiante | |
| Steckborn | 18 | 18 | 10:00 | pianeggiante |
| Stein am Rhein | 12 | 30 | 10:30 | pianeggiante; sosta (0:30 ore) |
| Sciaffusa | 22 | 52 | 12:00 | traffico; pranzo e visita (2 ore) |
| cascate del Reno | 4 | 56 | 14:15 | visita (0:30 ore); salita |
| Lottstetten | 9 | 65 | 15:15 | pianeggiante |
| Kaiserstuhl | 15 | 80 | 16:00 | pianeggiante |
| Zurzach | 12 | 92 | 16:30 | fine tappa |
Ultima tappa, 80 km pianeggianti fra Germania e Svizzera.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Zurzach | 0 | 09:00 | pianeggiante | |
| Waldshut | 10 | 10 | 09:40 | pianeggiante |
| Laufenburg | 15 | 25 | 10:30 | pianeggiante |
| Wallbach | 15 | 40 | 11:15 | visita |
| Rheinfelden | 18 | 58 | 12:30 | pranzo (1 ora) |
| Augst | 10 | 68 | 14:00 | traffico; visita (1 ora) |
| Basilea | 14 | 82 | 16:15 | traffico; fine viaggio |
Bikeline Radtourenbuch. Rhein Radweg 1. Von Andermatt nach Basel, Esterbauer Verlag, ISBN 978-3-85000-029-1
La Suisse à vélo 2. Route du Rhin, Werd Verlag, ISBN 978-3-85932-575-3
Comuni e enti turistici propongono un'informazione completa e varia sulle possibilità di ricreazione nella regione del Bodensee; il materiale (opuscoli, mappe eccetera) può essere scaricato direttamente dai siti web, oppure si riceve a domicilio gratis via posta.