Svizzera e dintorni
Italia
Un paesaggio splendido, un lago incassato in una tranquilla valle alpina aperta
sulla pianura padana e dal clima
temperato, una serie di paesi affacciati sulle sue sponde, ai piedi della montagna,
sospesi fra l'acqua e il cielo. Il lago di Garda è un percorso ideale per i ciclisti,
grazie allo scarso traffico e ai molti momenti di interesse paesaggistico e artistico
che propone, fra chiese, castelli e panorami. I quasi 150 km che
toccano tre regioni italiane (Lombardia, Trentino e Veneto) si
percorrono facilmente in una giornata (non ci sono tratte impegnative), ma se si
prevede di gustare anche un po' dell'offerta d'arte e natura disseminata
lungo tutto il tracciato, allora è preferibile diluire il giro in due tappe,
con una sosta intermedia.
Data la forma allungata del lago, vien naturale pensare di partire dall'estremo
sud ( Desenzano del Garda, Sirmione o Peschiera) e risalire verso nord fino a Riva
del Garda, il suo capo settentrionale situato proprio a metà del cammino. Il percorso
in senso orario permette di favorire del calore del sole, poiché il lato occidentale
è ben irraggiato il mattino mentre quello orientale lo è nel pomeriggio. La tratta
piú problematica è quella meridionale, dove il traffico è piú intenso; prima di
arrivare a Limone sul Garda si traversano alcuni tunnel (e non ci sono strade alternative).
Se siete interessati non solo alle bellezze naturali visibili in sella alla bicicletta
ma anche alle delizie gastronomiche di questa regione, vi suggerisco di partire
da uno dei numerosi centri di agriturismo della zona, ad esempio nei dintorni di
Pozzolengo.
Apri la mappa del percorso (gif 620x880 96dpi 60kB)
Per chi giunge dal Ticino il miglior punto di partenza è
Desenzano
del Garda (Lombardia; uscita autostradale A4). Dopo aver attraversato i primi
villaggi (San Felice, Montinelle) si giunge a
Gardone
Riviera (30 km) dove si fa la prima sosta
e si visita l'imperdibile Vittoriale degli italiani, il
complesso monumentale autocelebrativo edificato da Gabriele D'Annunzio e oggi trasformato in museo, con un magnifico parco
affacciato sul lago. Altri 30 km e qualche tunnel per arivare a Limone, celebre
per l'olio d'oliva e i limoni (che non c'entrano nulla con il nome del comune),
poi si prosegue per
Riva
del Garda (10 km; siamo in Trentino), dove ci si ferma per il pranzo o per la notte.
Il tragitto di ritorno tocca
Malcesine
(20 km; qui siamo in Veneto), Torri
del Benaco (20 km),
Garda (9 km)
e Bardolino
(3 km); a voler guardarsi in giro si trova sempre qualcosa degno di nota. A Peschera
del Garda (15 km) siamo all'estremo meridionale del lago, ma rimane da vedere ancora
la penisola su cui sorge il piccolo comune di
Sirmione
(10 km) con le sue celebri grotte di Catullo. Gli ultimi
5 km ci riportano a Desenzano, il punto di arrivo del viaggio.
Da vedere
Tratta che risale verso nord la costa occidentale del lago; è percorribile in una mezza giornata, per cui si ha il tempo di sostare nei luoghi di particolare interesse (Vittoriale). Conviene rinviare il pranzo fino a Riva del Garda.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Pozzolengo | 0 | 00:00 | ||
| Desenzano del Garda | 14 | 14 | 00:45 | |
| San Felice del Benaco | 19 | 33 | 01:45 | |
| Gardone Riviera | 10 | 43 | 02:15 | Vittoriale; visita (1 ora) |
| Limone sul Garda | 30 | 73 | 03:45 | |
| Riva del Garda | 10 | 83 | 04:15 | fine prima tappa; pranzo |
Tappa di ritorno lungo la costa orientale del lago. Il mattino è possibile che la strada sia in ombra. Dato che il tragitto impegna per una sola mezza giornata resta il tempo, una volta arrivati, per visitare Sirmione.
| luogo | km | tot | ora | note |
|---|---|---|---|---|
| Riva del Garda | 0 | 00:00 | ||
| Malcesine | 16 | 16 | 00:50 | |
| Torri del Benaco | 21 | 37 | 02:00 | |
| Peschiera del Garda | 25 | 62 | 03:15 | |
| Pozzolengo | 11 | 73 | 03:45 | fine viaggio |