La strada che percorre la valle Morobbia è molto breve: misura poco meno di 11 km dalla
rotonda di Giubiasco fino all'ultimo abitato, Carena; da qui si può
proseguire lungo la strada che porta all'alpe di Giumello (1610
msm). Per il ritorno a Giubiasco si può percorrere la medesima
strada oppure optare per la deviazione che da Vellano (760 msm)
porta a Paudo (790 msm) lungo un tratto praticamente pianeggiante e
poi scende, con una serie di tornanti piuttosto ripidi, fino a
Pianezzo.
È ottimo come allenamento
di preparazione, dati lo scarso traffico, il buono stato della
strada e lo sforzo necessario; inoltre, dopo il primo tratto di
salita intensa, il percorso si snoda in buona parte fra i boschi
della valle.
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La partenza è fissata alla rotonda di Giubiasco, dove inizia la
strada per la valle Morobbia. Si affronta subito il tratto piú
duro della salita, con i tornanti che portano alle frazioni di
Lôro e di Pianezzo, site all'imbocco della valle. Usciti dal
paese, la pendenza si fa meno accentuata e la strada inizia a
risalire il corso del torrente inoltrandosi nei boschi verso i
successivi abitati di Vellano e Melera. Negli ultimi chilometri che ci
portano a Carena la pendenza si fa meno forte.
Una via alternativa consiste nel salire da Pianezzo (480 msm)
fino a Paudo (790 msm) lungo alcuni tornanti che in
pratica esauriscono l'intero dislivello nella sola prima metà
del percorso; da qui si raggiunge Vellano per proseguire
fino a Carena.
| da | a | km | dislivello | pendenza | difficoltà |
|---|---|---|---|---|---|
| Giubiasco | Carena | 10.5 | 715 msm | 6.8% | 85 |