L’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani è un modo per alleggerire la nostra città dal traffico e per ridurre, significativamente sia l’inquinamento dell’aria che le emissioni dei gas serra. Un'occasione per mettere in evidenza il contributo della bicicletta alla vivibilità della nostra città è l'iniziativa “Bicinfesta”, una passeggiata in bici che dura circa due ore con un percorso esclusivamente cittadino.
"Bicinfesta di primavera"
- La manifestazione, promossa dal Comune di Milano, Assessorato alla Mobilità, Trasporti
e Ambiente e Assessorato allo Sport e Giovani, è organizzata da Fiab-Ciclobby. L'ospite
d'onore dell'iniziativa sarà l'attore Maurizio Nichetti. La partenza è fissata per
le 10.30 di domenica 16 marzo in via Dante, per arrivare, scortati dalla polizia
locale, al centro Vismara di via dei Missaglia. Il costo delle iscrizioni è di 5
euro per gli adulti e 3 euro per bambini
o gruppi familiari di almeno 3 persone.
"Il Comune ha avviato un’importante collaborazione con Fiab-Ciclobby che è rappresentativa
di un metodo di ascolto e coinvolgimento delle rappresentanze degli utenti" ha detto
l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci durante la presentazione,
a Palazzo Marino, della ventiduesima edizione del tradizionale appuntamento con
i ciclisti milanesi. Presenti l'assessore alla Mobilità Edoardo Croci, il direttore
di Fiab onlus Luigi Riccardi e la responsabile di Bicinfesta Ciclobby Anna Pavan.
In aumento i ciclisti milanesi - Dall’indagine condotta dal Comune risulta che gli spostamenti totali in bicicletta entro 2 km sono divenuti il 65 per cento e quelli compresi tra 2 e 4 km sono il 26 per cento. Ripetto a tutti gli altri mezzi di trasporto il 25 per cento degli spostamenti si compie entro i 2 km, distanza che può considerarsi compatibile con l’uso della bicicletta. Inoltre, rispetto al totale degli spostamenti a Milano il 5,5 per cento avviene tramite bicicletta, rispetto al 2 per cento di dieci anni fa e l’uso della bicicletta è in crescita.
I provvedimenti del 2008 - L’Amministrazione comunale ritiene che lo sviluppo della ciclabilità sia una delle linee prioritarie per favorire una mobilità sostenibile per la città dal momento che questo mezzo di trasporto costituisce una valida alternativa all’uso dell’auto. Per favorire questa tendenza "stiamo già realizzando una serie di interventi - ha spiegato Croci - che mirano a favorire l’uso della bicicletta per rendere la nostra città più amica dell’ambiente e per favorire la mobilità sostenibile".
Piano per la mobilità ciclistica - Per incentivare l'uso delle due ruote il Comune di Milano ha redatto un piano per la mobilità ciclistica che è stato oggetto di una recente consultazione pubblica e di un confronto anche con le associazioni che rappresentano i ciclisti. Il piano prevede che nel 2008 sia dato avvio ai lavori per la realizzazione di 15 nuovi km di piste e che, entro il 2012 si passerà dagli attuali 67 a 120 km di piste ciclabili in città.
Censimento dei ciclisti - Con Fiab-Ciclobby il Comune collabora anche nell’organizzazione del censimento dei ciclisti 2008 città di Milano e che sarà realizzato a maggio, a seguito di quello del settembre 2007, anche grazie alla collaborazione dei volontari delle associazioni e con il con il contributo scientifico dell’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente.
Le piste ciclabili - Nel 2008 si inaugurerà la nuova pista ciclabile di via Corelli lunga 2 km e che corrisponde a parte del Raggio verde 3 verso il Parco Forlanini. È inoltre prevista la realizzazione di tre itinerari diretti verso Porta Nuova, Porta Monforte e Porta Sempione: l’investimento complessivo è di 12 milioni di euro. Nel 2008 inizieranno i lavori di realizzazione del primo raggio verde che va da Porta Nuova alla Bicocca e a giugno, con un investimento di circa 500.000 euro, avranno inizio anche i dieci interventi stradali che riguardano la ciclabilità diffusa, per consentire ai ciclisti di pedalare con più sicurezza. Si tratta di rimuovere ostacoli che rendono il passaggio dei ciclisti più critico e difficoltoso a causa di infrastrutture che comportano la riduzione della sezione di carreggiata disponibile al ciclista ed agli altri utenti.
Le rastrelliere - Nei primi due mesi del 2008, infine, il Comune ha già posizionato in 69 località, 357 rastrelliere per un totale di 980 posti. Dall’inizio del 2007 ne sono stati realizzati 2385. Questi interventi fanno parte di un piano più ampio per favorire l’uso e la sosta delle biciclette.
[Fonte: www.comune.milano.it]
Presentati i tracciati delle nuove piste ciclabili: si parte nel 2008 con 16,3 km di percorsi distribuiti tra Centro storico e periferia: Duomo-Porta Nuova; Duomo-Porta Manforte; Duomo-Porta Romana; Duomo-Porta Ticinese; Castello-Porta Ticinese; Duomo-Porta Sempione e Castello-Porta Nuova, per un totale di 7.8 km e l’itinerario Triennale-Pero di 8,5 km. Ma dall’anno prossimo, oltre alle pista, arriva anche il bike sharing, il servizio di noleggio delle due ruote con 5mila biciclette e 250 stazioni in tutta la città.
L’annuncio è stato dato oggi dall’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci, in occasione della giornata di inaugurazione del 65° Salone del ciclo e motociclo, alla Fiera di Milano Rho-Pero, “Il Comune vuole favorire l’uso delle bicicletta attraverso una serie di interventi strutturali già programmati con la finalità di contribuire a ridurre e migliorare la qualità dell’ambiente. L’impegno del Comune è forte e per questa ragione abbiamo voluto redigere un piano specifico per la mobilità ciclistica, un lavoro durato mesi e che ha coinvolto l’ Agenzia per la Mobilità e l’ Ambiente del Comune di Milano, il Politecnico di Milano, la Fondazione Cariplo e Ciclobby”.
Il Piano della mobilità ciclabile sarà presentato in modo più approfondito questa settimana, durante la Prima conferenza nazionale della bicicletta, organizzata dalla Provincia di Milano e dal Ministero dell’ Ambiente e patrocinata dal Comune di Milano.
Questi i punti principali del Piano. Il programma di interventi che avrà una durata di tra anni, prevede a partire dal 2008 la realizzazione di una rete di percorsi ciclabili che porterà i tracciati dagli attuali 67 km a 120 entro il 2011. Come detto si partirà dall’anno prossimo con i primi 16,3 km. Al momento il Comune sta già realizzando 4,6 km di interventi, tra manutenzione delle piste già esistenti e nuovi tracciati programmati in precedenza.
II Piano comprende anche la posa di nuove rastrelliere per la sosta delle biciclette: entro fine anno saranno a disposizione dei ciclisti 2.385 nuovi posti, in 1.174 differenti località. Infine nel 2008 partirà anche il bike sharing , il servizio di noleggio di biciclette con punti di accesso distribuiti capillarmente su tutto il territorio della città: Saranno messe a disposizione 5mila biciclette in 250 stazioni.
Il servizio, diffuso in molte città europee, permetterà anche ai milanesi e a chi arriverà in città di potersi muovere in modo ecologico e rispettoso dell'ambiente, ma anche pratico, noleggiando una bicicletta per il periodo di tempo di cui ha bisogno.
Secondo un’indagine dell' Agenzia per la Mobilità e l'Ambiente del 2005, sono 132.176 spostamenti ciclistici giornalieri: in 10 anni la percentuale di chi utilizza la bicicletta è aumentata del 150% (il dato del 1995 era di 53.019.
Dall’indagine condotta emerge anche che esiste un ampio potenziale di crescita nell’utilizzo della bicicletta: circa il 43% della popolazione la utilizza saltuariamente, ogni tanto il 22%, raramente il 20% e il13% potrebbe essere interessato a utilizzarla pur non possedendola.
[Fonte: www.comune.milano.it]